L’ evoluzione del concetto di spondiloartrite ha radicalmente modificato negli ultimi 20 anni il nostro approccio classificativo e terapeutico di questa tipologia di malattia. In effetti, le spondiloartriti (SpA) sono un gruppo di malattie infiammatorie croniche che colpiscono soprattutto la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache, ma possono interessare anche altre articolazioni (mani, ginocchia) e organi (occhi, pelle, intestino), caratterizzate da dolore e rigidità infiammatoria (peggiora a riposo/notte, migliora con il movimento) e spesso associate alla presenza del gene HLA-B27. Condividono tratti comuni come l'infiammazione delle entesi (punti di attacco tendine-osso) e manifestazioni extraarticolari (occhi, pelle, intestino), e includono forme come la spondilite anchilosante, l'artrite psoriasica e quelle associate a malattie infiammatorie intestinali. Una diagnosi precoce, basata su sintomi, esami clinici e strumentali (RM, ecografia) e fattori genetici (HLA-B27), è cruciale per gestire la malattia, prevenire danni strutturali e migliorare la qualità della vita, con trattamenti che combinano farmaci (FANS, DMARDs, biologici) e terapia fisica.
Nonostante i progressi nella comprensione della fisiopatologia delle SpA, i ritardi diagnostici e l'assenza di strategie di trattamento personalizzate rimangono sfide significative. Scopo di questo incontro è quello di fornire un'analisi completa degli aspetti clinici, delle tecniche di imaging e degli approcci molecolari per migliorare la caratterizzazione delle SpA. Metodi di imaging avanzati, tra cui la risonanza magnetica, la tomografia a emissione di positroni e i modelli basati sull'intelligenza artificiale (IA), hanno migliorato l'accuratezza diagnostica, ridotto la variabilità nell'interpretazione e facilitato la diagnosi precoce della malattia. Parallelamente, le tecnologie omiche hanno fornito preziose informazioni sulla patogenesi della malattia.
Studi genomici hanno identificato loci di suscettibilità oltre all'antigene leucocitario umano B27, implicando vie immunitarie chiave come la segnalazione dell'interleuchina-23/interleuchina-17. Le modificazioni epigenomiche, in particolare la metilazione del DNA, svolgono un ruolo chiave nella regolazione dell'espressione genica nelle cellule immunitarie, soprattutto all'interno di loci geneticamente predisposti. Studi trascrittomici hanno scoperto vie immunitarie disregolate e rivelato nuovi attori cellulari nella patogenesi delle malattie, tra cui neutrofili CD99+, cellule natural killer e microRNA, importanti regolatori post-trascrizionali che hanno mostrato un'elevata accuratezza diagnostica quando valutati nelle cellule mononucleate del sangue periferico. Le analisi proteomiche hanno ulteriormente contribuito all'identificazione di potenziali biomarcatori e bersagli terapeutici nel sangue utilizzando tecnologie avanzate, evidenziando molecole come il fattore di necrosi tumorale, la proteina simil-legante FK506 (FKBPL), la proteina chinasi attivata da mitogeni 14 (MAPK14), il recettore dell'interleuchina 7 e il recettore dell'interleuchina-23, tra le altre.
L’ approccio terapeutico multimodale, che include FANS, farmaci biologici, jak inibitori, terapia fisica (stretching, rinforzo), esercizio fisico regolare (nuoto, ciclismo) e gestione delle comorbidità ha migliorato in maniera importante la prognosi di queste sindromi. Dobbiamo comunque rammentare che le SpA sono caratterizzate da complessi meccanismi del dolore che vanno oltre l'infiammazione. Sebbene il dolore nocicettivo infiammatorio, mediato principalmente da citochine pro-infiammatorie, rappresenti la via classica e il bersaglio terapeutico, molti pazienti continuano a provare dolore nonostante la soppressione dell'infiammazione. Questo dolore residuo riflette spesso processi non infiammatori, tra cui dolore nociplastico e neuropatico. La sensibilizzazione centrale, un meccanismo chiave del dolore nociplastico, contribuisce all'amplificazione del dolore e alla scarsa risposta al trattamento.
La ricerca futura dovrebbe concentrarsi sulla combinazione di dati multi-omici con approcci basati sull'intelligenza artificiale per migliorare la scoperta di biomarcatori, ottimizzare la classificazione dei pazienti e guidare trattamenti personalizzati. Colmare il divario tra intuizioni molecolari e applicazioni cliniche consentirà strategie di medicina di precisione, migliorando la diagnosi precoce e gli esiti terapeutici nella spondiloartrite.
RESIDENZIALE
GIORNATE REUMATOLOGICHE - LE SPONDILOARTRITI: ASPETTI CLINICO/TERAPEUTICI PECULIARI
RES
AVVISO IMPORTANTE
27 e 28 maggio 2026
IRCCS GALEAZZI Sant'Ambrogio via Cristina Belgioioso n.173 - MILANO
Al termine, i partecipanti dovranno sostenere un Test di Valutazione e compilare il Modulo di Qualità tramite la piattaforma
ENTRO E NON OLTRE IL 31/05/2026 (n.1 tentativo - soglia di superamento: 75% risposte esatte)
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Presentazione
Programma
27 e 28 maggio 2026
evento residenziale presso:
IRCCS GALEAZZI Sant'Ambrogio via Cristina Belgioioso n.173 - MILANO
Al termine ogni partecipante dovrà sostenere un test di valutazione e compilare il modulo di qualità percepita attraverso la piattaforma
PASSAGGIO OBBLIGATORIO PER CONSEGUIRE I CREDITI ECM PREVISTI
Test e modulo si potranno compilare entro il 31/05/2026
Attenzione:
- numero massimo di tentativi a diposizione: 1
- soglia di superamento: 75% delle risposte corrette
IL PROGRAMMA È DISPONIBILE CLICCANDO Locandina IN ALTO PAGINA
o NELLA SEZIONE Allegati A FONDO PAGINA
Informazioni
Obiettivo formativo
3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura
Procedure di valutazione
Questionario a risposta multipla e doppia randomizzazione da compilare tramite la piattaforma entro il 31/05/2026
Attenzione:
- numero massimo di tentativi a diposizione: 1
- soglia di superamento: 75% delle risposte corrette
Metodi di insegnamento
. SERIE DI RELAZIONI SU TEMA PREORDINATO
. TAVOLE ROTONDE CON DIBATTITO TRA ESPERTI
. CONFRONTO/DIBATTITO TRA PUBBLICO ED ESPERTO/I GUIDATO DA UN CONDUTTORE ("L'ESPERTO RISPONDE")
Responsabili
Responsabile scientifico
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Piercarlo Sarzi PuttiniPROFESSORE ORD E DIRETTORE UOC REUMATOLOGIA UNIV.DI MILANO E IRCCS GALEAZZI SANT'AMBROGIO MILANO
Relatore
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Fabiola AtzeniProf. Ordinario, Università degli Studi di Messina e Responsabile Unità di Reumatologia. Università di Messina -
Roberto BassaniResponsabile Chirurgia Vertebrale IRCCS Ospedale Galeazzi - Sant'Ambrogio, Milano -
Marina CarottiProfessore Associato Radiologia DISCO, Ancona -
Roberto CasaleFondazione Don Gnocchi, Milano -
Marco CazzolaDirettore Medicina Fisica e Riabilitazione presso Ospedale di Saronno -
Daniele CirilloIRCCS Galeazzi – Sant’Ambrogio, Milano -
Salvatore D'AngeloDirigente medico AOR San Carlo di Potenza -
Ennio Giulio FavalliDirigente Medico Reumatologo presso UOC Reumatologia Clinica, ASST Ortopedico Gaetano Pini-CTO, Milano -
Georgios FilippouUnità Operativa di Reumatologia all’IRCCS Ospedale Galeazzi - Sant'Ambrogio, Milano -
Gregorio GuabelloDIRIGENTE MEDICO ENDOCRINOLOGO UO REUMATOLOGIA IRCCS OSPEDALE GALEAZZI - SANT'AMBRGIO - GRUPPO SAN DONATO MILANO -
Roberta GualtierottiProfessore Associato di Medicina Interna IRCCS Ca’ Granda Policlinico, Milano -
Cristina IannuccelliRicercatore DIPARTIMENTO DI SCIENZE CLINICHE INTERNISTICHE, ANESTESIOLOGICHE E CARDIOVASCOLARI Sapienza Università di Roma -
Alessandro InvernizziProfessore Associato Oculistica Università degli Studi di Milano -
Alessandro LuciaDirigente medico Reumatologia IRCCS Galeazzi Sant'Ambrogio, Milano -
Antonio MarchesoniDirigente Medico Humanitas San Pio X, Milano -
Daniela MarottoResponsabile del servizio di Reumatologia ASL Gallura e Presidente C.Re.I, Sassari -
Greta PellegrinoRicercatrice Università di Milano, Dirigente medico Reumatologia IRCCS Galeazzi Sant'Ambrogio, Milano -
Fausto SalaffiProfessore di Reumatologia presso Università Politecnica delle Marche, Ancona -
Luca Maria SconfienzaProf. Ass. diagnostica e radioterapia. Direttore UO Radiologia Diagnostica ed Interventistica. Istituto Galeazzi -MilanoScarica il curriculum -
Francesca SerpiDirigente Medico Radiologia presso IRCCS Galeazzi Sant'Ambrogio, Milano -
Silvia SirottiDirigente medico Reumatologia IRCCS Galeazzi Sant'Ambrogio, Milano
Moderatore
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Laura BazzichiMEDICO SPECIALISTA, CONSULENTE DELL'AMBULATORIO DI FIBROMIALGIA E FATICA CRONICA A GIFORTE DEI MARMI, LUCCA, FORTE DEI MARMI -
Serena BugattiPROFESSORE ASSOCIATO E DIRIG MEDICO SC REUMATOLOGIA IRCCS POLICLINICO S MATTEO E UNIVERSITA' DI PAVIA -
Manuela Di FrancoProfessore Associato di Reumatologia - Università La Sapienza - Roma -
Piercarlo Sarzi PuttiniPROFESSORE ORD E DIRETTORE UOC REUMATOLOGIA UNIV.DI MILANO E IRCCS GALEAZZI SANT'AMBROGIO MILANO
Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto
Medico chirurgo
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Anestesia e rianimazione
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Cardiologia
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Dermatologia e venereologia
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Ematologia
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Endocrinologia
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Gastroenterologia
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Geriatria
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Malattie dell'apparato respiratorio
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Malattie metaboliche e diabetologia
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Medicina fisica e riabilitazione
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Medicina generale (Medici di famiglia)
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Medicina interna
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Neurologia
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Ortopedia e traumatologia
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Pediatria
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Pediatria (pediatri di libera scelta)
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Psichiatria
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Reumatologia
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Scienza dell'alimentazione e dietetica
Allegati
Localizzazione
- 27/05/2026 dalle 14.00 alle 19.45
- IRCCS GALEAZZI Sant'Ambrogio
- via Cristina Belgioioso n.173, 20157 Milano (MI)
- Tel. 02 8350 0010
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- 28/05/2026 dalle 8.30 alle 16.30
- IRCCS GALEAZZI Sant'Ambrogio
- via Cristina Belgioioso n.173, 20157 Milano (MI)
- Tel. 02 8350 0010
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