Il carcinoma mammario HR+/HER2- rappresenta la forma più frequente di tumore della mammella e richiede un approccio terapeutico sempre più personalizzato e multidisciplinare.
Negli ultimi anni, l’introduzione degli inibitori di CDK4/6 ha significativamente modificato lo scenario terapeutico, migliorando gli outcome clinici e ridefinendo gli standard di trattamento sia in fase avanzata che, più recentemente, in setting precoci.
In questo contesto, la Breast Unit assume un ruolo centrale nell’integrare le innovazioni terapeutiche all’interno di percorsi di cura strutturati, garantendo appropriatezza, continuità assistenziale e gestione ottimale delle tossicità. L’evento si propone di approfondire le evidenze scientifiche più aggiornate, il corretto posizionamento dei CDK4/6 inibitori e il loro impatto organizzativo e clinico nella pratica quotidiana.